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| Paolo Di Stefano |
| Alice nel '77 |
| Corriere della Sera - 17 febbraio 2007 |
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| Gianni Celati, in occasione della pubblicazione del corso su Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, tenuto a Bologna durante il Settantasette, rievoca il il clima di quella stagione e non risparmia giudizi severi contro i politici e gli intellettuali comunisti del tempo |
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| Manuel Leguineche |
| Reportaje: periodismo y crònica històrica |
| El País - 17 febbraio 2007 |
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| Il reporter di guerra è una fonte importante per gli storici e un elemento di informazione fondamentale per comprendere la realtà d'oggi. Manuel Leguineche riflette sull'importante funzione sociale svolta dal reporter, ma anche sulla difficoltà di rimanere obiettivo |
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| Andrea Galli, Marina Corradibra |
| Ma quant'è antica la famiglia |
| Avvenire - 17 febbraio 2007 |
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| La definizione di "famiglia naturale" è oggetto di dibattito fra storici, antropologi e filosofi. Due interviste a Francesco Paolo Casavola e Marta Sordi ribattono, in polemica con il filoso Emanuele Severino, alla tesi della "famiglia naturale" come concetto cristiano, sostenendo che le sue origini vanno cercate nella cultura greca e nel mondo romano |
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| Sara Wheeler |
| The Still Fresh Reek of Russia |
| The Guardian - 17 febbraio 2007 |
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| La "Principessa rossa" Sofka e le avventure della sua famiglia attraverso tutti grandi avvenimenti del Novecento costituiscono il tema del libro di memorie della nipote Sofka Zinovieff. L'autrice, narrandoci la storia di quattro generazioni, ci conduce attraverso l'Europa del Novecento vista con gli occhi di una sregolata e anticonformista aristocratica
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| Franco La Cecla |
| Come la famiglia cambia nella storia |
| la Repubblica - 16 febbraio 2007 |
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| Franco La Cecla introduce il punto di vista antropologico sulla storia della famiglia, illustrandoci la caleidoscopica variabilità delle forme familiari nello spazio e nel tempo. Se la famiglia è una costante delle società umane, La Cecla avverte come le sue forme siano, però, "invenzioni della cultura" |
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| Roberto Esposito |
| Quando i valori diventano fatti |
| la Repubblica - 16 febbraio 2007 |
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| Roberto Esposito illustra le diverse concezioni con cui il pensiero occidentale ha considerato la famiglia dall'antica Grecia ad oggi. Ne scaturisce un veloce ma lineare percorso che va dalla Repubblica di Platone alle riforme degli anni Settanta, passando per le numerose trasformazioni sociali e sentimentali dei rapporti di parentela
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| Dario Fertilio |
| Il Kaiser inamorato |
| Corriere della Sera - 14 febbraio 2007 |
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L'accesso di una storica all'archivio della Corona asburgica ha permesso di analizzare il
corposo e meticoloso epistolario dell'imperatore d'Austria-Ungheria Francesco Giuseppe.
Dario Fertilio ci propone l'analisi della corrispondenza fra Sissi e il sovrano, impegnato nella Seconda guerra d'indipendenza italiana. Ne scaturisce l'immagine di Francesco Giuseppe sentimentale e preoccupato per la salute di Sissi
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| Federico Rampini |
| Assedio alla Grande Muraglia |
| la Repubblica - 11 febbraio 2007 |
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| Federico Rampini racconta la storia della Grande Muraglia, la più grande testimonianza che l'uomo abbia lasciato di sé sul pianeta terra. L'autore ci conduce in un viaggio nel tempo che parte dai sacrifici fatti per la sua costruzione, iniziata nel 220 a.C., e giunge fino all'attuale sfruttamento turistico nella moderna Cina |
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| Alessandro Michelucci |
| Minoranze: arriva da Est l'Europa «meticcia» |
| Avvenire - 11 febbraio 2007 |
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| Alessandro Michelucci analizza come l'entrata dei paesi dell'Est nell'Unione Europea impone di confrontarsi con la multietnicità delle nazioni attraverso politiche di tutela dei diritti collettivi delle minoranze. Vengono analizzate, in particolare, la storia e l'attuale situazione di Bulgaria e Romania |
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| Claudio Magris |
| Il silenzio generalizzato |
| Corriere della Sera - 11 febbraio 2007 |
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| Lo scrittore triestino Claudio Magris riflette sull'uso pubblico della storia nel caso delle foibe, analizzando le motivazioni e le modalità di rimozione della memoria o quelle del suo utilizzo a fini politici per riaccendere i conflitti del passato |
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