 |
 |
 |
| Alberto Papuzzi |
| Stranieri assenti nei libri di scuola |
| La Stampa - 24 marzo 2007 |
 |
| L'articolo affronta il problema della creazione di testi scolastici di italiano, storia e geografia che corrispondano alla composizione multietnica delle classi nella scuola italiana. L'autore analizza gli attuali manuali e indica le cause che frenano le case editrici dall'investire in approcci didattici innovativi |
 |
|
 |
 |
| Diego Vanzi |
| Maestri, in cattedra! |
| Avvenire - 24 marzo 2007 |
 |
| Lode della disciplina è il titolo del bestseller tedesco del pedagogista cattolico Bernhard Bueb. Ma oltre l'appello ad una maggiore autorità da parte degli adulti, Bueb avverte che, dietro l'abbandono dell'autorità, si cela la mancata assunzione di responsabilità per aver creato un mondo privo di prospettive da offrire ai propri figli |
 |
|
 |
 |
| Sergio Luzzatto |
| Rabito, l'epopea di un Gattopardo popolare |
| Corriere della Sera - 24 marzo 2007 |
 |
| L'incredibile diario dell'"inalfabeto" Vincenzo Rabito, bracciante della classe 1899, ci racconta la storia del Novecento dalla sua prospettiva. Un linguaggio sgrammaticato che restituisce la forza dell'esperienza di un uomo che guarda il mondo con gli occhi di un contadino meridionale gettato nella modernità del nuovo secolo |
 |
|
 |
 |
| Marco Meschini |
| Il gran rifiuto di Tommaso Moro |
| Il Giornale - 23 marzo 2007 |
 |
| Marco Meschini rievoca la condanna a morte di Tommaso Moro (1478-1535). L'arcivescovo di Canterbury, autore di Utopia, si era opposto alla richiesta di divorzio inoltrata e imposta dal re inglese Enrico VIII |
 |
|
 |
 |
| Raphaëlle Rérolle |
| Do you speak hindi? |
| Le Monde - 23 marzo 2007 |
 |
| La lingua è una delle acquisizioni culturali che più si radicano nell'individuo, condizionando la sua identità, la sua appartenenza ad una comunità, la comunicazione con gli altri. In occasione del Salone del libro di Parigi dedicato all'India, "Le Monde" descrive i mutamenti culturali e il ruolo della lingua nella società indiana, dove vengono parlate ben 22 lingue nazionali oltre l'inglese, usato come lingua veicolare adottata in seguito alla colonizzazione britannica |
 |
|
 |
 |
| Andrea Bonanni |
| Ue, pronta la 'Dichiarazione di Berlino' |
| la Repubblica - 22 marzo 2007 |
 |
| In occasione delle celebrazioni del cinquantenario del Trattato di Roma (25 marzo 1957), i ventisette paesi membri della Ue hanno redatto la "Dichiarazione di Berlino". Andrea Bonanni ricostruisce il clima politico, i problemi aperti dalle diverse posizioni degli Stati membri, i tempi e le soluzioni che si prospettano nell'evoluzione delle istituzioni europee |
 |
|
 |
 |
| Daniele Zappalà |
| L'Olocausto dei pazzi |
| Avvenire - 22 marzo 2003 |
 |
| Durante la Seconda guerra mondiale, nella Francia del regime collaborazionista di Vichy, 45.000 malati di mente morirono nei manicomi tra il 1940 e il 1943. L'articolo recensisce una nuova ricerca storica che si interroga sulle cause dei decessi: la denutrizione dei malati di mente fu forse una strategia pianificata per eliminarli? |
 |
|
 |
 |
|
Luciano Canfora |
| L'ultimo impero |
| Corriere della Sera - 22 marzo 2007 |
 |
| Tutti gli imperi sono destinati a fallire? La risposta è affermativa per lo storico Eric Hobsbawm, che nel suo nuovo saggio, dal titolo Imperialismi, confronta la fine degli imperi che si sono succeduti dall'antichità ad oggi, da quello persiano a quello degli Usa. Ma Luciano Canfora invita ad utilizzare con più cautela gli strumenti dell'analogia e della profezia, evidenziando le differenze storiche fra gli imperi dell'antichità e le attuali strategie statunitensi |
 |
|
 |
 |
| Aridea Fezzi Price |
| La riabilitazione del «feroce» Genghiz Khan |
| Il Giornale - 18 marzo 2007 |
 |
| Una mostra internazionale a Istanbul illustra la fondazione (1206) e la storia del grande impero mongolo a partire dalle vicende di Gengis Khan. La pax mongolica favorì un intenso e fecondo scambio culturale fra Occidente e Oriente |
 |
|
 |
 |
| Marco Lodoli |
| Ragazzacci |
| la Repubblica - 18 marzo 2007 |
 |
| Lo scrittore e insegnante Mario Lodoli, in occasione di una mostra sulla letteratura dell'infanzia nell'Italia del Novecento, rievoca la figura del "monello" di strada e con esso un modo ormai dimenticato di crescere. L'autore riflette anche sulla differenza con l'attuale fenomeno del bullismo |
 |
|
 |